Lo shopping ti si legge in faccia

Alcuni ricercatori di Taipei hanno realizzato una macchina in grado di dare suggerimenti per gli acquisti in base al riconoscimento facciale della persona. Il sistema è in grado di ricostruire il profilo del consumatore dopo[…]

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Spacciare la pubblicità per informazione

Il “caso” risale a qualche mese fa, ma fa riflettere su come funziona l’informazione italiana. Klaus Davi, fondatore dell’agenzia di pubbliche relazioni Klaus Davi & Co, per molto tempo ritenuto un guru della comunicazione nonché[…]

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Lo spot sul nucleare

La pubblicità è in programmazione da alcuni giorni sulle reti generaliste, satellitari, radio, Web e carta stampata ed ha riaperto il dibattito sul nucleare in Italia, scatenando molte reazioni anche nel mondo della politica. C’è[…]

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Il marketing della blasfemia

Sogno di svegliarmi una mattina, collegarmi ai vari giornali online e non leggere alcuna notizia sul Grande Fratello. Visto che non succederà, almeno fino a quando quella decina di mentecatti non uscirà dalla casa, non[…]

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Il nuovo calendario di Oliviero Toscani

E’ la prima regola del marketing: far parlare di sé. Magari attraverso qualcosa di scandaloso, ancor meglio se censurabile. Il noto fotografo Oliviero Toscani lo fa da una vita, più marketer che fotografo, più provocatore[…]

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Zappare non è un gioco: FarmVille semina ignoranza

Prima ci si è messo Tremonti a paragonare la crisi economica a un videogame (e non pensate a dove ognuno di noi si sta ritrovando il Joystick), ora anche l’assessore all’Agricoltura del Veneto, Franco Manzato,[…]

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Oroscopo: marketing di inizio anno

Avete una pagina Web e volete aumentarne le visite? Puntate sull’oroscopo, soprattutto in questi giorni. Gli italiani vogliono sapere cosa li aspetta quest’anno, dall’amore ai soldi al lavoro alla salute alla fortuna, e gli oroscopi[…]

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Astinenza da Web

Lo chiamano Information Deprivation Disorder e non è altro che l’astinenza da Web che, secondo un recente studio internazionale, causerebbe i sintomi tipici dell’astinenza da fumo e stupefacenti. Un gruppo di volontari è stato privato[…]

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Un anno di Web che vince la censura

Il 2010 è stato (anche) l’anno di Internet. I navigatori sono aumentati e con loro la fame di informazione: i governi non sono più in grado di controllare tutto ciò che circola sul Web, i[…]

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